Certamente una frase di grande auspicio per me, che a 42 anni mi ritrovo al timone di una rivista tanto avvincente quanto di prestigio. Firmare e curare questo numero che cade esattamente in primavera significa rinascere, evolvere, sperimentare.
Lo capirete cari lettori dalle pagine che andrete a leggere o semplicemente a sfogliare, attratti dalle immagini che rapiranno il vostro sguardo e vi permetteranno di entrare in una dimensione dove il bello vince su tutto. Grazie ad un team di giornalisti appassionati e che ci credono, abbiamo scelto di dare identità, stile, anima e piacere ad ogni realtà raccontata, persona intervistata, luogo visitato, creazione incontrata.
Perché il made in Italy possa essere conosciuto e riconosciuto in ogni aspetto della nostra quotidianità e raccontato da prospettive diverse, immagini che trasmettono storia, origini, radici e allo stesso tempo presente, futuro e visione, seguendo quella genialità e quell'estro tipicamente italiani che ci contraddistinguono nel mondo.
Perché il bello della vita va prima colto, poi raccontato, valorizzato e divulgato. Questa è la nostra mission. Ma c'è di più: vogliamo educare al bello, al sano, al genuino, attraverso rubriche e libri d'autore che possano dare stimoli per la crescita.
E poiché l'imprinting salesiano non mi abbandona mai (fortunatamente!), abbiamo avviato ISAcademy, una sorta di scuola di giornalismo interna dove i futuri aspiranti giornalisti potranno scrivere e raccontare di realtà a cui tengono particolarmente. Perché sì, con un pizzico di orgoglio e anche di sana autostima, vogliamo andare a caccia di talenti e farli crescere insieme a noi.
Buona lettura a tutti voi!